Dischi rigidi…

17 gennaio 2006

Bene, sabato mi è morto l’hard disk. Per fortuna non è morto del tutto, però risulta molto (troppo) lento, e fa rumori molto sospetti. Dopo aver passato il pomeriggio a cercare di salvare i miei dati, con ovvio nervosismo, fortunatamente i miei amici sono riusciti a farmi distrarre e calmare. Il giorno successivo è passato più o meno allo stesso modo, ma fortunatamente la sera sono riuscito a trovare un modo per tirare fuori le cose più importanti. Certo, ci ha messo qualcosa come 14 ore (circa) per salvare una parte di quello che avrei voluto, però sono speranzoso di essere riuscito a recuperare almeno queste cose. Il recupero dati è terminato solo poco prima che mio papà e mia mamma partissero per venire a Padova ad aiutarmi a sistemare l’appartamento (sì, ieri sono ri-iniziati i corsi), così abbiamo portato il computer all’ABC.it di Padova.

Stima dei danni: teoricamente i dati più importanti sono salvi, tra i quali il codice di Clean Text, le ultime cose che stavo facendo per PensieriParole e le e-mail. Altrimenti ho un backup completo del 13 dicembre…
Il disco mi viene sostituito in garanzia, visto che stavolta mi sono premunito con l’Apple Care (dopo vi spiego perchè). Ho chiesto anche se era possibile sostituirlo con uno un po’ più veloce (qualsiasi cosa è più veloce di un 4800 giri/min), e lo hanno scritto nella nota. Ho chiesto naturalmente se era anche possibile in qualche modo salvare tutti i dati dell’hd, chissà che loro abbiano dei sistemi migliori. 🙂
Alla fine quindi ho perso qualcosa che ho sulla scrivania, le ultime preferenze, e cose del genere. Speriamo. Ma soprattutto ho perso parecchio TEMPO.

Perchè ho fatto l’Apple Care: beh, la domanda da porsi è quando non la si fa “perchè non ho fatto l’Apple Care”? E’ una legge di Murphy, appena ti scade la garanzia normale, salta tutto. Il mio primo iBook (G3 700 Mhz) ha cominciato un giorno a fare strane righe sul monitor, che andavano e tornavano dando colpi al computer… alla MacAT di Padova (sconsigliata!) mi avevano fatto un preventivo di 900 € per la sostituzione del monitor, quindi abbiamo deciso di comprare un nuovo iBook. Ed ecco perchè sul nuovo ho messo l’AC. Comunque, qualche mese dopo ho scoperto che non era il monitor, ma la scheda madre difettosa, una intera partita di iBook col mio problema, che erano stati richiamati da Apple per la sostituzione gratuita della scheda madre. In pratica in Taiwan quando fanno gli scioperi non è come da noi che se ne stanno a casa a guardare la TV, invece vanno a lavorare e montano le cose come capita… ed ecco che non so quanti migliaia di computer avevano un difetto di fabbricazione. Stavolta il problema è ben diverso, ma ricordatevi che qualsiasi HD è soggetto a guasti, è solo questione di tempo.

Come ho salvato i dati: dopo vari tentativi, questo ha funzionato. Ho avviato col disco di installazione di Tiger e ho aperto Disk Utility. Il disco appariva come disk0s9 in rosso (stato S.M.A.R.T. diceva che era irrecuperabile). Ho chiuso Disk Utility e aperto il Terminale. Da li ho fatto:
mkdir /Volumes/iBook
mount -t hfs -r /dev/disk0s9 /Volumes/iBook

YEAH! aveva funzionato!!! A questo punto è bastato collegare il mio hd 2.5″ esterno da 80 Gb e copiare quello che volevo. Ho fatto un bel tar delle cose più importanti, e dopo le 14 ore già citate non aveva ancora finito… ho fatto ctrl-c e spero che ci sia tutto.

Inutile dire che ringrazio i miei amici che mi hanno sostenuto, il mio compagno di stanza che mi fa usare il suo PC (già non Mac… vabbè) e il dipartimento per lo stesso motivo 😛 (anche se li almeno c’è Linux).

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Nikola Tesla

8 gennaio 2006

Il 7 gennaio del 1943 moriva Nikola Tesla, un grande genio dimenticato del nostro secolo. Federico in un bell’articolo ci ricorda le sue scoperte e la sua vita.


CSS

7 gennaio 2006

Oggi leggevo un bell’articolo di Philipp Lenssen sulle mancanze del CSS. Dal primo giorno che ho deciso che il design con CSS senza tabelle sarebbe stato il futuro anche nel mio piccolo, mi sono accorto delle immense mancanze. Probabilmente quando è stato progettato nessuno aveva mai pensato di provarlo…

A mio avviso quello di cui Philipp non ha parlato sono gli infiniti problemi di Internet Explorer con questo metodo di design. Esempio lampante: i menu a tendina che vedete su PensieriParole da qualche settimana, nel postit col nome delle categorie. Sì, molto carino, se guardate ha anche fino a 3 livelli di liste innestate, utilissimo per i browser testuali e per diversamente abili, per i sistemi automatizzati (specificatamente gli spider), però… 2 ore per pensarlo e realizzarlo, 2 giorni per farlo funzionare su IE…

Mi trovo invece d’accordo con lui su tutto il resto, e vi quoto la parte che mi è piaciuta di più:

Then again, some things are very easy to do using tables/ frames/ deprecated doctypes […]. Centering vertically is such a thing. While there’s an abundance of CSS hacks to achieve practically everything, these are also just that: hacks. And what’s the difference between a deprecated, table-layout hack, and a CSS hack? OK, so maybe the CSS hack is the more modern way of doing things wrong.

o se volete

E ancora, alcune cose sono molto semplici da fare utilizzando tabelle/ frame/ doctype deprecati. La centratura verticale ne è un esempio. Nonostante ci sia un’abbondanza di trucchi per CSS per fare qualunque cosa, questi sono solo… trucchi. E qual’è la differenza tra un layout a tabelle deprecato e un trucco CSS? OK, quindi forse il trucco CSS è solo il modo più moderno di fare le cose nel modo sbagliato.
NDT: hack è stato tradotto come trucco, ma sarebbe più una scappatoia, un modo che sta sul confine del “regolamento”, un inganno per raggiungere lo scopo voluto

Giusto per tornare alla mia lamentela di prima, aggiungerei che il modo più bello di fare questa cosa in CSS non va in Internet Explorer 5 per Mac. Voi direte: chi usa un browser non più supportato dalla casa madre? Purtroppo è ancora lì fuori.


Ajax

7 gennaio 2006

Ultimamente sono stato anche io contagiato dalla “mania” per questo nuovo (sembra nuovo ma non lo è) modo di concepire le applicazioni Web. Naturalmente mi piacerebbe avere PensieriParole così, ma di certo non mi metto a riscrivere tutto…

Per chi non lo sapesse AJAX significa “Asyncronous JavaScript And XML”, potete vedere di cosa sto parlando su questo sito. Perchè piace? Perchè finalmente ci si libera della necessità di caricare ogni volta una nuova pagina per eseguire qualsiasi operazione. Grazie alla nuova possibilità di caricare al volo file XML (e non solo) tramite JavaScript, ci può essere un nuovo canale di comunicazione tra client e server. Già si parla di Web 2.0 per riferirsi alle applicazioni di questo tipo.

Sicuramente un grande impulso allo sviluppo di questo tipo di soluzioni lo ha dato Google, che ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Basti pensare a Google Mappe, a Google Suggest, e a quello che nessuno degli utenti di Google vede ma che succede ogni volta che si clicca su un link nei risultati del motore di ricerca… (basta soffermarsi un attimo sul codice javascript per accorgersene)
Ma l’idea non è per niente nuova! Tra la 4ª e 5ª superiore (quindi nel 2001 se non vado errato) feci uno stage di 3 mesi presso E-TREE (se non la conosci vai subito a vedere il sito!), lì il mio Tutor, DM uno dei primi dipendenti della società, vorrei dire un guru, mi aveva fatto realizzare un piccolo “esperimento” che lui non aveva tempo di realizzare. Un codice JavaScript doveva caricare dal database la parte interna della pagina, via XMLHTTPRequest. A quel tempo il tutto funzionava solo in Internet Explorer, ma la visione di DM era già quella che un giorno si sarebbe potuto risparmiare moltissima banda con questo sistema.

In realtà volevo scrivere di una cosa di cui sono contento che ho fatto oggi, non disquisire su Ajax… Sì, oggi ho cominciato una piccola cosa per l’amministrazione di PensieriParole, ed è una cosa abbastanza strana. In pratica il PHP si occupa, come normale, di lavorare sul database, e il JavaScript di mostrare all’utente cosa sta accadendo. Per ora la cosa che fa è prendere tutte le frasi del sito e creare un indice delle parole, ma il bello è che questa operazione (lunga) viene eseguita su lotti di frasi alla fine dei quali posso incrementare una progress bar, così si vede in tempo reale a che punto sta il lavoro.

Visto che questa cosa è gestita come un Automa a stati finiti, mi chiedevo se qualcuno aveva pensato a realizzare una specie di framework per delle cose simili. Per ora sto usando molta fantasia e l’insostituibile Prototype.


Reader RSS

1 gennaio 2006

NewsFireQualcuno di voi utilizza un aggregatore RSS? Io sì 🙂 Ho comprato l’ottimo (a mio avviso e di altri amici) NewsFire, di cui vedete uno screenshot di fianco (l’ultima beta) 🙂

Dave Winer nome storico del mondo del blogging ha detto che sta lavorando ad un nuovo aggregatore RSS che sarà commercializzato da UserLand. Bisogna tenerlo d’occhio! Ovviamente sarà una cosa online come Bloglines suppongo. Comunque sia io mi trovo benissimo con NewsFire e non penso che lo cambierei con nessun altro.


Buon Anno!!!

1 gennaio 2006

Auguri agli sparut lettori del mio (poco aggiornato) blog 🙂